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Favole, ma non per bambini

C’è un mondo di musica e letteratura nascosto dietro le favole di “Kids & Revolution” di Louis Böde (pp.192, euro 14). Si intuiscono i Cure e Kafka, nella vicenda del mostro metà uomo (e donna) e metà ragno, che cattura un giovane e lo tiene prigioniero sotto il letto, paralizzandolo per poi ucciderlo: un po’ “Metamorfosi”, un po’ video di “Lullaby”.Come in una versione gothic delle “Mille e una notte”, il prigioniero riesce però a liberarsi, raccontando delle storie, novelle oscure e sanguinolente che hanno per protagonisti bambini senza nome, “ragazzi immaginari”, come il titolo di una canzone. Di Robert Smith, ancora.
Dietro il nome singolo, Louis Böde è in realtà un collettivo formato da cinque persone. Fondatore è Marco Mancassola, scrittore, cui si deve uno dei romanzi italiani più interessanti degli ultimi anni, “Il mondo senza di me”, pubblicato da Pequod nel 2001 e seguito tre anni dopo da “Qualcuno ha mentito”, oltre ad un saggio sulla musica e la cultura techno, “Last Love Parade” (Mondadori, 2005). Con Mancassola, qui alla ricerca di una scrittura volutamente semplificata per accompagnare il tono infantile delle favole, sono Sergio Bertin e Giacomo Garavelloni (musiche), Marco Rufo Perroni (disegni), Nicola Villa (animazione). L’esperimento tentato con successo qualche anno fa da Wu Ming per Einaudi diventa ora multimediale, pur mettendo la musica come centro dell’intera operazione.
Oltre al libro, infatti, Louis Böde firma un ep quasi interamente strumentale, ispirato alle favole pubblicate da Hacca edizioni. Anche stavolta, il riferimento sono i Cure, ma quelli di certi esperimenti oscuri dei primi anni Ottanta, rarità da collezionisti nascoste dietro singoli di successo; inevitabile tuttavia pensare anche alle cupe divagazioni chitarristiche degli scozzesi Mogwai. “Girl in the Desert (What Daisy Said)”, il solo brano cantato, ha per ospite la voce della californiana Liza Wolff, che interpreta in inglese uno dei racconti (“La ragazza nel deserto”). Da un altro (“Il bambino senz’organi”) è tratta invece la sceneggiatura del bel video d’animazione realizzato da Marco Rufo Perroni con la stessa tecnica delle illustrazioni del libro. La clip si è già vista nel programma Extra di AllMusic e presto arriverà anche su Mtv, ma è online il regno di Louis Böde: un sito dedicato, una pagina su Myspace, un filmato su Youtube. Favole sì, ma certo non per bambini.

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