Archivio

Archivio per marzo 2007

Lisa

She says this:

Because people are desperately trying to find a way of releasing themselves from this fleshy prison

Categorie:Io, Musica Tag:

Una sillaba

“Produci consuma crepa”

“Produco consumo credo

Che ogni mio movimento assomiglia ad uno spreco”

Spiritosi, questi Perturbazione… La canzone si chiama Brautigan (Giorni che finiscono) e non è male.

Categorie:Musica Tag:

Neon Bible

Ora cos’ha questa musica che un po’ sa di Springsteen, un po’ di mille altri? Un cielo lattiginoso di primavera, le gite dove l’erba spunta ed è subito troppo verde, la consapevolezza di uno sforzo giusto e di un sentimento non corrisposto. Forse.

Categorie:Io, Musica Tag:

La Fimi: il download resti illegale

“I produttori di cd e dvd vergini si lamentano della situazione attuale, ma per dieci anni hanno avuto in Italia fatturati che altrove non avrebbero mai raggiunto”. Così Enzo Mazza, a capo della Federazione Italiana Industria Musicale, commenta le affermazioni di Mario Pissetti su Tuttosoldi di tre settimane fa. Il presidente dell’Asmi indicava nell’equo compenso una delle cause dell’attuale crollo del mercato dei supporti registrabili: introdotta solo nel 2003, con un decennio di ritardo rispetto ad altri Paesi europei, la norma prevede che alla Siae vadano 29 centesimi di euro per ogni cd e 58 per ogni dvd, da distribuire ad autori ed editori come parziale risarcimento per le opere non vendute, ma copiate. “Per noi l’equo compenso è uno strumento temporaneo”, spiega Mazza, e si dichiara preoccupato per la possibilità di introdurre un prelievo analogo sulle connessioni internet, partendo dal presupposto che molti scaricano dal web materiale coperto da copyright.
L’ipotesi di un equo compenso per internet è allo studio in Siae, e la scorsa settimana un’associazione di consumatori si è detta in linea di principio non contraria. Cosa la preoccupa, allora?
“Il fatto che le nuove tecnologie non siano comprese: già oggi con i sistemi di Digital Rights Management, si può attribuire la giusta remunerazione a chiunque venga ascoltato anche una sola volta in streaming o riprodotto su Youtube. Dovremmo prendere esempio dalla telefonia mobile, dove le microtransazioni sono la regola, e superare questa concezione dei pagamenti un tanto al chilo”.
Rimane il problema dello scambio illegale di musica sul web. Una recente direttiva della Comunità europea sembra volerne cancellare la rilevanza penale: come commenta Fimi?
“Tutta la comunicazione che ruota intorno al Peer to Peer è sbagliata. Scaricare musica è solo una parte della faccenda, e il download non è un reato penalmente perseguito in nessun paese d’Europa; da questo punto di vista la direttiva non cambia le cose. Il reato è l’uploading, la condivisione: per questo c’è una sanzione penale, entro certi limiti oblazionabile, cioè convertibile in denaro”.
Siete quindi d’accordo con il ministro Rutelli, che rispondendo ad Altroconsumo si è espresso qualche giorno fa per il mantenimento del reato penale?
“Certo, altrimenti non c’è un deterrente per far crescere le piattaforme di musica digitale. La scorsa settimana, ad esempio, è stato sequestrato un computer che distribuiva sul web milioni di brani protetti, l’equivalente di due negozi Feltrinelli: è un reato. Non capisco perché le persone debbano essere libere di condividere la musica. Se scrivo canzoni, posso regalarle a chi voglio; quando compro un cd, invece, non ho il possesso della musica, ma solo del pezzo di plastica”.
Passiamo ad altro. A qualche settimana da Sanremo, possiamo dire che il Festival è ancora un motore per l’industria discografica italiana?
“Rappresenta tra l’1 e l,5 per cento del mercato. Quest’anno ci sono stati brani di successo, ma l’industria discografica non può continuare a considerare centrali radio e televisione: il futuro è Myspace, Youtube, Joost”.
Negli Usa il 2006 ha fatto segnare un calo netto nella vendita dei compact disc, compensato solo in parte dall’aumento del mercato digitale online. E in Italia?
“Lo scorso anno il calo si è attestato intorno al 10 per cento; il download cresce, soprattutto sui telefonini, ma non compenserà il crollo dei supporti tradizionali, almeno a breve termine”.

Categorie:Media, Musica Tag:

In volo

C’è qualcosa nel suo offrirsi, di insieme patetico e tenerissimo, un abdicare a trucchi e doppi sensi che rimane sempre a un passo dall’abitudine ma si muove nello spazio dell’amore.

Categorie:Io Tag: