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Björk, è la Volta buona?

Tra un mese esce Volta, e il singolo Earth Intruders è già su iTunes. Era ora, perchè negli ultimi sei anni, Björk ha pubblicato solo due dischi, Vespertine (2001) e Medùlla (2004), seguiti nel 2005 dalla colonna sonora di Drawing Restraint 9, il film di Matthew Barney in cui compare anche come attrice. In tutto, circa tre ore di musica, non sempre memorabile, non sempre all’altezza della fama di icona del techno pop che si era guadagnata negli anni Novanta con Debut, Post e Homogenic, ma comunque coraggiosa e sperimentale, costantemente sospesa tra top ten e avanguardia.

Negli ultimi sei anni, Björk ha pubblicato anche: sette cd-single in vari formati, con remix e versioni diverse di brani noti, un greatest hits su un solo cd, un cofanetto (Family Tree) con cinque mini cd e il suddetto greatest hits, un altro (Livebox) con i primi quattro album eseguiti dal vivo, i medesimi dischi separatamente, un album con 20 remix dello stesso brano realizzati per beneficenza. E ancora: una valanga di dvd di concerti (a Cambridge, su Mtv, alla Royal Opera House, in giro per il mondo, in tv, anche questi disponibili in box), una raccolta di clip in tre differenti versioni, un documentario, alcuni dvd-single con una o due canzoni e il making-of del video. Alla lista – necessariamente incompleta – vanno aggiunte anche le edizioni speciali, limitate, cartonate, quelle su Super Audio Cd e Dvd Audio.
Poteva mancare il dual disc? Certo che no, ed ecco che alla fine del 2006 esce Surrounded, cofanetto che raccoglie tutti i sette album della cantante islandese. Da un lato di ogni dischetto c’è la versione pubblicata originariamente, dall’altro quella rimasterizzata con l’audio surround anziché stereo, e tutti i video dei singoli (complessivamente 26).

Ora, il prezzo del box (mediamente intorno ai 120 euro) non sarà elevatissimo per quello che offre, ma Björk è viva e in ottima salute, ha milioni di fan fedelissimi in tutto il mondo, i suoi dischi sono reperibili ovunque. Perché allora inondare il mercato di uscite come questa? Edizioni speciali e antologie, cofanetti e raccolte affollano gli scaffali dei negozi non più solo a Natale, e oggi per registrare un live su dvd basta avere anche un solo singolo entrato in classifica. Così tutte le case discografiche cercano di arginare il costante calo delle vendite di cd tradizionali: la musica non basta più, servono immagini, contenuti extra, interviste, sfondi di scrivania per il computer, giochi interattivi. Altre volte, come nel caso di Surrounded, si punta tutto sul feticismo dell’oggetto. Ma è meglio una lussuosa confezione in rosa metallizzato o centoventi nuovi canzoni acquistate legalmente su internet?

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  1. 13 aprile 2007 a 9:22 | #1

    E’ fantastico vedere che un’icona dell’elettropop sia molto attenta ai colori come ai suoni e poco al fisico. Notato il sedere in sala di registrazione?

  2. 13 aprile 2007 a 9:25 | #2

    E vogliamo parlare della fantastica “r” arrotolata che ha?

  3. 13 aprile 2007 a 9:47 | #3

    Fatica molto a far finta di nulla, ma è chiaro che l’inglese non è roba sua. D’altra parte sentendola cantare e parlare in islandese si capisce anche il perché, anche della erre arrotolata.

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