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Tokio Hotel, brufoli e chitarre elettriche

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Niente Pasqua con i Tokio Hotel: al Palaisozaki di Torino la più famosa band tedesca del momento non ci sarà. Il cantante Bill Kaulitz ha la laringite e non si sa nemmeno se saranno confermate le altre date italiane, previste a Roma (il 25) e Bologna (il 26). peccato, perchè al Palaisozaki i biglietti erano tutti esauriti e m’intrigava un po’ l’idea di andare a dare un’occhiata: sarebbe stato l’evento musicale più importante del 2008 per chi ha meno di diciott’anni, impazzisce per la musica emo e magari in camera ha i poster di Avril Lavigne e My Chemical Romance.

Anche i Tokio Hotel sono giovanissimi: Georg Listing, il bassista, compirà a fine marzo 21 anni, mentre Gustav Schäfer (batterista) non arriva a 20. Tom Kaulitz è il fratello gemello di Bill e ha iniziato a suonare la chitarra a sei anni, spinto dal patrigno, ex musicista rock. La band nasce nel 2001, quando Listing e Schäfer si uniscono ai fratelli Kaulitz, che già si esibivano – a 13 anni – in vari locali di Magdeburgo, ridente cittadina di 230 mila abitanti nel cuore della Sassonia. All’inizio i quattro si chiamano Devilish, poi optano per un più cosmopolita Tokio Hotel. Firmano un contratto con la Sony, ma presto passano alla Universal e nell’agosto 2005 pubblicano Durch Den Monsun. Il singolo arriva in poche settimane al primo posto della top ten in Germania, Polonia, Austria e Repubblica Ceca, come l’album di esordio (Schrei), che esce a settembre.
Comincia subito l’infinita serie di remix e riedizioni: Schrei viene ristampato, esce un dvd live, mentre i singoli si susseguono in cima alle classifiche di mezza Europa. La conferma da parte del pubblico arriva con il secondo disco, Zimmer 483, che fa dei Tokio Hotel una band tre milioni di copie, ma – come il precedente – non convince la critica. Assomigliano a mille altri, i ragazzi di Magdeburgo: né la musica né i testi che scrivono sembrano destinati a restare nella storia del rock, e pure l’accoppiata brufoli-chitarre elettriche non è proprio nuova. Se poi è il cantante androgino che si cerca, la scelta è già molto ampia: da Bowie a Boy George, da David Sylvian a Brian Molko, fino a Mika, ce n’è per tutti i gusti.

Eppure, in qualche modo c’è spazio per i Tokio Hotel nel cuore delle ragazzine, che assediano gli alberghi dove Bill e compagni sono ospitati. E anche nei piani di business della casa discografica, che li convince a registrare un album (Scream), con brani dei primi due dischi cantati in inglese. Così, nel 2007, i Tokio Hotel partono alla conquista dell’Europa: ancora primi in Germania e Svezia, secondi in Italia, sesti in Francia. Non solo grazie al singolo Monsoon, ma anche alla ballata Rescue Me, dove si svela il lato più romantico della band. Esplode la mania, e su internet si trovano miglia di oggetti con i volti dei quattro ragazzini di Magdeburgo; dalle borse alle tazze per la colazione, dalle T-shirt
Chi avesse perso la loro esibizione al Festivalbar o il concerto milanese dello scorso anno (spostato dall’Alcatraz al DatchForum per le troppe richieste), non ha molte speranze di vederli ora, dal momento che i biglietti sono esauriti da mesi. Ma può sempre tentare la fortuna: tre ingressi per ogni data saranno scelti tra tutti quelli che hanno esposto alla finestra un lenzuolo con il logo dei Tokio Hotel e inviato la foto alla Universal; i vincitori potranno anche incontrare la band prima del concerto. Per tutti gli altri non rimangono che i bagarini o le profumerie, dove fare incetta di lacca e kajal e illudersi di essere come Bill Kaulitz, con lo stesso look, lo stesso talento, ma molti meno soldi.

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  1. adriana
    25 marzo 2008 a 16:17 | #1

    credevo fosse una donna il vocalist… poi lessi il suo nome sul giornale, bill?????? un trucco carino , curato ma è molto evidente che non li apprezzo.
    ho visto qualche video ,,, ma resto solo a guardarli indifferente

  2. th4ever
    22 novembre 2010 a 20:21 | #2

    i tokio hotel sono fantastici, trasmettono le emozione che hanno, la grinta e anche sentimenti o altro…be ke dire li adoro!!!!!

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