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Autechre e Murcof, primavera elettronica

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Fin dal loro debutto nel 1993, gli Autechre si sono sempre mossi tra techno e ambient, conservando però un’impronta personalissima, che ha finito per contaminare tra gli altri anche gli ultimi Radiohead. Negli album di Sean Booth e Rob Brown (l’ultimo, Quaristice è uscito il mese scorso) i suoni non nascono da drum machines e sintetizzatori, ma vengono generati direttamente dal software del computer. Un approccio solo apparentemente freddo, perchè poi, nella data torinese in un Hiroshima Mon Amour completamente immerso nel buio, la loro musica ha il sapore nostalgico dei primi rave, dei club alternativi londinesi agli inizi degli anni Novanta. Scintilla di intelligenza e originalità, peccando solo qualche volta di un certo compiaciuto estetismo: è bella anche nel suo disfarsi, scomporsi in ritmi irregolari, sovrapporsi ciclico di melodie e rumori.

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Più cerebrale (ancora) l’approccio di Murcof, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La performance di Fernado Corona sembra quasi una lezione universitaria: seduto, maneggia il suo computer portatile e alle sue spalle non c’è altro che una scritta in continua mutazione (“silent = listen”). Ne escono suoni atmosferici, che ricordano i primi dischi ambient di Brian Eno, e invece sono parte del suo ultimo lavoro, Cosmos. Di rado si aggiunge una traccia ritmica, che qualche volta arriva anche ad imporsi, ma la musica rimane siderale, lontana, echeggiante ddi richiami neoclassici. Niente che si possa davvero ballare, insomma. Men che meno nel bis, con un brano tratto da Utopia: ma qui a vincere è l’emozione, quando il groviglio di onde sinusoidali, modulate in ampiezza e trattate con chissà quale diavoleria digitale, sembra mutarsi assai lentamente in un coro di voci umane, eco ingannevole di qualche canto gregoriano mai esistito eppure realissimo.

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Categorie:Musica Tag:
  1. adriana
    22 marzo 2008 a 15:17 | #1

    ciao bruno.. come sempre leggere il tuo blog è una gran bella risorsa di linfa musicale..
    personalmente non conosco il gruppo ,a meno che conosco le canzoni .
    farò una ricerca e sentirò qualcosa… ma approfitto del commento per inviarti i miei più cari auguri di pasqua, estesi naturalmente anche a fabio, con l’augurio che facciate anche una dolce pasquetta in qualche bel posto…. io lavoro ma mi accontenterò di una passeggiata pomeridiana. ciao.

  2. adriana
    22 marzo 2008 a 15:23 | #2

    li ho sentiti.. carina dropp e anche basscadet…… a parte i video molto
    inquietanti …

  3. adriana
    27 marzo 2008 a 13:06 | #3

    restando in tema.. di musica elettronica.. volevo sapere cosa ne pensavi dei tangerine dream,qualche disco dovrei ancora averlo, sicuramente loro sono stati i promotori della kosmiche musik ,e penso che il tuo bagaglio musicale tedesco li contenga..

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