Archivio

Posts Tagged ‘Matt Berninger’

National, la nuova fede nel rock

18 novembre 2010 Nessun commento


Per chi aveva perso la fede nel rock, il concerto di martedì dei National è stata l’occasione di ricominciare a sperare. Hanno suonato per un’ora e mezza scarsa, infilando una dietro l’altra venti canzoni, molte delle quali dal loro ultimo album High Violet, uscito in primavera e certamente tra i dischi da ricordare di un 2010 non proprio ricchissimo. Anche il concerto è da ricordare: per la voce del cantante , per la solida ritmica di Bryan Devendorf, per la chitarra elettrica di Bryce Dessner (suonata anche con l’archetto del violino), per le trombe negli arrangiamenti.
Americani di Cincinnati, i National hanno pubblicato il primo album nel 2001, ma è stato con Boxer (2007) che la loro fama è arrivata anche in Europa. E di europeo i cinque hanno parecchio, nei suoni che a volte ricordano gli U2, i Cure, i Coldplay. Il mix, però, alla fine è originale e suona come ci si aspetta suoni il rock nel 2010: adulto, spigoloso, elegante; anche per questo la loro Fake Empire è stata la colonna sonora di molti comizi di Obama. Ma all’Alcatraz di Milano perde ogni connotazione politica e diventa un piccolo gioiello di rock indipendente. Ce ne sono parecchi altri, come Anyone’s Ghost, Bloodbuzz Ohio, Squallor Victoria. Il colpo di scena arriva alla fine: su Terrible Love, Berninger scende tra il pubblico e canta, abbracciato dai fan. Lentamente si fa strada verso l’uscita, sale sul pullman e il concerto finisce.